L'USELIN DE LA COMARE.....................
Un giorno durante un giro di notifica dovevo suonare uno dei tanti campanelli per recapitare una cartella esattoriale o un avviso di mora.C'era l'obbligo di consegnarlo davanti al recapito del destinatario. Alla risposta, dovetti fare molti piani per raggiungere il mio scopo come capitava spesso.Dall'ultimo piano la signora,continuava a chiedere chi era e la risposta era sempre quella,tasse,tasse.
La signora continuava a non capire(segue testo originale in dialetto bolognese
Chi è,chi è R:tasse R:tasse
Ma allora chi è R:tasse,tasse,
la signora continua a sentire poco:chi è
R:stu usel!
Finalmente il messo arriva con il fiatone al cospetto della signora che esclama:
Che usel?
Il messo:L'usel dal tass
La signora:Ban,che brot usel
ma allora chi è chiede la signora
il messo dire stanco,di rispondere:questo uccello!
La signora capisce e chiede:quale uccello?
Risposta:l'uccello delle tasse!
La signora:eh che brutto uccello!
Questo diario racconta con ironia la mia storia di esattore bolognese, iniziata con fervore poi segnata da un processo che è durato 13,6 anni(assolto). Sono stati tanti anche per un paese come il nostro! Mi pare quindi legittimo pormi qualche domanda e sospettare che la trama fosse più fitta di quanto si volesse far credere. Quindi ho descritto l'eterna vicenda giudiziaria tutta italiana (o tutta bolognese.) con questo blog .Piu' semplice prendersela solo con l'esattore!!!!!!
Saturday, August 26, 2006
L'AVVOCATO DELLO STATO
L'avvocato dello Stato,fa il suo dovere,senza dubbio,certo ho letto la sua memoria nei nostri e miei confronti.Per quanto mi riguarda l'ho trovata piuttosto pesante.Infatti pare facissimo chissà che cosa,al posto del nostro dovere.Forse un'altro lavoro?Concessioni al contribuente in cambio di qualcosa?Mi spiace molto non averlo fatto,capisco in ritardo e ora più che mai giustifico chi compie delle furberie.Nel lavoro tutti possiamo sbagliare,comunque lavoravo ben oltre gli orari consentiti,anche a casa riordinavo il lavoro per il giorno dopo.Tutto per questi complimenti,e colpe non mie!
L'avvocato dello Stato,fa il suo dovere,senza dubbio,certo ho letto la sua memoria nei nostri e miei confronti.Per quanto mi riguarda l'ho trovata piuttosto pesante.Infatti pare facissimo chissà che cosa,al posto del nostro dovere.Forse un'altro lavoro?Concessioni al contribuente in cambio di qualcosa?Mi spiace molto non averlo fatto,capisco in ritardo e ora più che mai giustifico chi compie delle furberie.Nel lavoro tutti possiamo sbagliare,comunque lavoravo ben oltre gli orari consentiti,anche a casa riordinavo il lavoro per il giorno dopo.Tutto per questi complimenti,e colpe non mie!


UN ECCESSIVO PROVVEDIMENTO CAUTELARE.
Dal 30 marzo 1995 giorno dell'avvio dell'inchiesta il 27 aprile mi viene notificato il sequestro e l'inibizione alle funzioni di ufficiale della riscossione,già ufficiale esattoriale.Sono vissuto in un contesto lavorativo dove non era mai stata data l'importanza dovuta alla figura giuridica di pubblico ufficiale.Da quel giorno io e tutti i miei colleghi o quasi, non potemmo più svolgere questa attività.Era un provvedimento discrezionale ma ancora oggi lo reputo punitivo. Punitivo ancor più perchè è perdurato nel tempo.Non sarebbe stata la stessa cosa se le indagini come sarebbe dovuto essere avessero coinvolto molte più persone e i vertici ma questo era l'illusione ed è rimasta tale di un qualcuno che pensava di arrivare chissà dove.Per diverso tempo ho tentato invano di essere riabilitato .Ci sono stati nel nostro paese persone colpevoli di concussione e neppure sospesi dalla loro attività,bhe,almeno gli è rimasto qualcosa!
Friday, August 25, 2006
Wednesday, August 23, 2006
TESTA DURA NON AVRAI IL MIO SCALPO!
Tra il 1993 e la fine del 1994,non riesco a ricordarmi la data,un pomeriggio due coniugi o accompagnati,non so,si presentarono a uno dei nostri sportelli invitati da un collega.La donna presa da un'attimo di sconforto e disperazione si girò improvvisamente e diede una testata al vetro dello sportello,questo si ruppe e lei si ferì leggermente.Tutti i presenti si "spaventarono"per questa improvvisa reazione.Probabilmente spesso alcuni di noi avrebbero dovuto avere un atteggiamento diverso senza perdere il proprio ruolo.Comunque tutto fini bene senza naturalmente informare la Direzione.
Tra il 1993 e la fine del 1994,non riesco a ricordarmi la data,un pomeriggio due coniugi o accompagnati,non so,si presentarono a uno dei nostri sportelli invitati da un collega.La donna presa da un'attimo di sconforto e disperazione si girò improvvisamente e diede una testata al vetro dello sportello,questo si ruppe e lei si ferì leggermente.Tutti i presenti si "spaventarono"per questa improvvisa reazione.Probabilmente spesso alcuni di noi avrebbero dovuto avere un atteggiamento diverso senza perdere il proprio ruolo.Comunque tutto fini bene senza naturalmente informare la Direzione.
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