Palazzo Silvani

Tuesday, February 14, 2006

L'ARTICOLO 39 BIS DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
che non andava tolto e che è stata la più grande violazione contrattuale che conosca!

Da quando sono stato assunto ho goduto di una voce salariale che ci distingueva da tutti gli altri.Era questo articolo del contratto integrativo riservato ai messi e uffuciali.Era un meccanismo piuttosto complicato.Era la somma del numero degli atti notificati per i messi,e riscossi per gli ufficiali degli ultimo tre anni solari.Questo risultato moltiplicato per un coefficente faceva nascere una indennità che veniva riconosciuta per ogni giorno di servizio interno,per qualsiasi altra attività non attinente alle specifiche mansioni.Era riconosciuta in percentuale durante le ferie,la malattia e rimpinguava la gratifica natalizia e il premio di rendimento.Inoltre era in parte maggiore pensionabile.Quando da messo notificatore ci fù pericolo che ce la togliessero,ci rivolgemmo a un legale e questi ci assicurò che tale indennità non poteva essere tolta e che ne avremmo avuto diritto fino all'età pensionabile.La stessa convinzione è di ben altri tre avvocati,distribuiti nel tempo.Ma questa indennità ci fu subito tolta .E' stata riconosciuta a pochi intimi.Da qui,sono iniziati davvero i miei guai,è stata una decisione squallida vergognosa opportuna solo per la banca con il contributo di chi avrebbe dovuto difendere i lavoratori.

Una violazione contrattuale delle piu' disgustose! (ma non per tutti)

Friday, February 10, 2006

CHI ERANO I CONTRIBUENTI

Di solito i contribuenti erano gente comune che a volte per dimenticanza non pagavano quando dovevano dei tributi o delle imposte. Altri lo facevano per comodità nel senso che aspettavano la visita dell'esattore .Non perdevano tempo e rischio multe in centro e anche se dovevano pagare qualcosa in più di accessori di legge,conveniva.In questi casi c'erano anche moltri professionisti,per esempio avvocati ecc.Non era una "vergogna" ma un mondo almeno sotto il mio modo di vedere di un mondo che non c'è più.Perchè come ho sempre sostenuto e sosterrò,nel mio lavoro non c'era malizia o secondi fini, pertanto era una consuetudine avere gli stessi contribuenti anche perchè per un certo periodo di tempo la zona di competenza era la stessa e quindi i contribuenti si conoscevano.C'erano quelli che non avevano lacrime per piangere,quelli che pagavano un po per volta,quelli che appunto si dimenticavano e quelli che lo facevano per abitudine aspettavano quindi l'esattore che venisse a casa o presso l'attività.

Tuesday, January 31, 2006



















LA STAMPA DI ALLORA SCRIVE CHE I VERTICI ERANO ALL'OSCURO!
Beh,i vertici sono i vertici
Poi viene scritto che il tutto pare nato,dalle magagne di un gruppo di impegati infedeli!
Solo aver permesso alla stampa di scrivere questo,si capisce,in che mani eravamo
IL CORVO E GALDINO
Da subito o quasi intendo dal 30 marzo 1995 incominciarono a pervenire a macchia di leopardo delle lettere anonime.Queste lettere denunciavano una prassi consolidata all'interno dell'esattoria con precisazioni anche al riuguardo di minacce ai dipendenti del tipo o fate così o c'è il licenziamento.In queste lettere c'erano molti disappunti,erano particolareggiate e menzionavano anche l'esistenza di un registro cronologico ad uso interno presente in ogni ufficio dell'esattoria.
Inoltre prove inconfutabili dimostravano il coinvolgimento dei vertici.Questo imperversare di
lettere anche sotto forma di spetegulezzz, .fece disporre il controllo telefonico che non portò a nulla ,se non a una telefonata fatta da un nuovo esattore che preavvisava il contribuente di una sua visita.Ma non per chissà cosa,solo per un atto di umanità!Il gip ci adosso' anche la colpa di questa telefonata (vedi atti di rinvio a giudizio 1998).

Monday, January 30, 2006

L'ESATTORIA,COME GRANDE OPPORTUNITA'MA......!!!!


Per una banca aver avuto in esclusiva i servizio di esattoria e tesoreria è stata una grande opportunutà,e lo serebbe stato in modo molto maggiore se la gestione fosse stata diversa.Per un verso con questo servizio ci sono stati introiti significativi,dall'altro se i contribuenti nella massa fossero stati considerati anche ipotetici clienti forse adesso molti di questi lo sarebbero.Ci sono stati dei tentativi di fare un po di pubblicità in tal senso,ma secondo me si poteva fare molto di più.Va pure detto che bisognava fare una certa selezione.Per intenderci,non potevo proporre a un contribuente di diventare cliente se dovevo pignorare i mobili ecc.Ma tra i tanti c'erano quelli che si dimenticavano di pagare ed erano molti,altri che preferivano aspettare l'esattore e pagare un po di mora invece di perdere una mattina tra tempo e rischio multa per divieto.Questi potevano essere dei potenziali clienti.Invece durante le indagini è stato detto che la maggior parte di questi veniva spontaneamente a pagare.Io guadagnavo molto perchè avevamo un rimborso sull'effettivo riscosso.Non ho mai visto una banca fare delle regalie!

Sunday, January 29, 2006

INCHIESTA SECONDO TEMPO




Quella mattima,era il 30 marzo 1995 entrai in ufficio verso le 10,30,provenivo da Calderara dove avevo dovuto fare gli esperimenti di vendita mobiliare.All'ingresso dell'ufficio seduti c'erano il mio capo ufficio e un ufficiale in borghese della guardia di finanza.Lungo l'ufficio c'erano delle persone mai viste tra i visi attoniti di alcuni miei colleghi ancora stupiti.Feci pochi passi quando il mio capo ufficio indicò al graduato chi ero.Questi si presentò e mi chiese un documento di riconoscimento.Io gli diedi la carta d'identità che venne subito fotocopiata.Mi chiese il registro cronologico e io risposi che lo avevo a casa.Continuarono la perquisizione,ma una scrivania almeno non fù controllata perchè era chiusa a chiave.La mia fù trovata in ordine.Per il registro cronologico fui accompagnato poi a casa mia da un carabiniere per recuperarlo e consegnarlo.Tra i colleghi in ufficio c'era davvero sgomento,ogni tanto un neo assunto in prova esclamava KO!Un collega mi informò da dove era nato tutto il casino e che due colleghi avevano avuto al mattino presto una perquisione a casa e in quel momento erano sotto interrogatorio.Sono stato sempre convinto che tutto questo sia nato con la convinzione che si sarebbero trovati di fronte a un gruppo di esattori corrotti,ma questa volta anche se il prezzo da pagare è stato piuttosto salato si sono dovuti convincere che così non era.Era il periodo finale (si fà per dire) di tangentopoli.C'era ancora la caccia alle streghe.A Bologna si faceva esattamente come nel resto dello stivale.Ma si sà,non si può arrivare dappertutto e in tutto c'è sempre una giustificazione soprattutto da parte delle istituzioni.
Fino al 27 aprile ho potuto svolgere la mia attività convinto che si sarebbe arrivati a un chiarimento.Invece quel giorno mi sequestrarono il registro cronologico e fui inibito dalle mie funzioni.Per diversi giorni fui smarrito insieme a molti altri colleghi.Incominciarono ad arrivare ufficiali di riscossione da tutt'Italia,(prima non si trovavano).Mi tolsero letteralmente la sedia e la scrivania e fummo invitati senza tanti preamboli a lasciare il ns ufficio.ps:gli ex ufficiali sono invitati a lasciare il loro ex ufficio)se le parole fossero state dette da altri non ci penserei ancora,ma dette dal nostro funzionario a cui ho sempre obbedito e senza forse mi trovavo anche per lui nei guai allora per me è come se fosse oggi!.A me è cambiata la vita.A lui no!". Fui interdetto a andare in quel ufficio e ad avere contatti con i nuovi ufficiali,come se avessi la peste.A Coordinare i nuovi esattori furono nominati sette coordinatori senza un criterio logico,almeno il responsabile non seppe darmi una spiegazione seria.Dovevo essere trasferito a Sasso Marconi ma chiesi di rimanere in quel palazzo e fui collocato all'ufficio notifiche.Un funzionario ironicamente disse:basta che lavori.Non scrivo cosa avrei voluto rispondere perchè non ne vale proprio la pena.Per ben due volte sono stato raggiunto da due sanzioni amministrative per tenuta irregolare del registro cronologico.Anche in una di quelle occasioni c'era il funzionario che disse davanti all'Ispettore che non ne sapeva nulla.Invece era proprio la mente!Erano diciannove anni che usavo il registro cronologico,possibile che prima non mi fossi mai sbagliato.Nessuno mi ha mai richiamato o fatto notare,ma improvvisamente certi organi svegliati da un certo torpore hanno per forza dovuto far vedere che c'erano.Tutte le routinarie ispezioni degli uffici istituzionali hanno sempre sottoscritto che ere utto ok,allora,vuol dire che ero proprio con altri impazzito? Anzi lo era da diciannove anni.Infatti per pagare l'oblazione gli addetti non hanno faticato poco per repire il modulo giusto,anche perchè non era mai successo.Mi mandarono a Monghidoro ad accompagnare una collega nuova e per fargli vedere il territorio.Si parlava tra l'altro di come lavorava lei in un'altra concessione.Anche lei lavorava in maniera identica a noi come nel resto del paese.Già subito dopo i fatti l'azienda ci fece sapere che non ci avrebbero licenziato.GRAZIE! Se avessero potuto,l'avrebbero fatto.Sono convinto adesso più che mai che ci avessero arrestato sarebbero venute fuori troppo presto cose che non andavano rivelare per proteggere delle immagini,a mio parere!Mi viene in mente il film con Tognazzi che arriva davanti a una chiesa con i cellulari e arresta tutti.Doveva succedere la stessa cosa,così si sarebbero svegliati in molti e non si sarebbero fermati a pochi poveracci come ci ha definito un avvocato nell'udienza di rinvio a giudizio (vedi atti 1997).Intanto i colleghi più anziani sono andati in pensione,quelli giovani in prova,assunti e altri premiati in modo diverso che spiegherò alGiudice se mai verrò interrogato. Quando vengo chiamato in Direzione,per le solitè sviolinate ci comunicano che non hanno intenzione di pagarci le spese di tutela legale come sarebbe dovuto essere per non aver mai contravvenuto alle disposizioni dei superiori.Anche qui,li abbiamo lasciati fare per ingenuità (ci sarebbe una parola più bolognese ) ma la lasciamo all'immaginazione. Almeno per molti giorni abbiamo avuto in ufficio "un'assistente sociale"
Dall'ufficio notifiche inizio un lavoro di routine per diversi mesi .

Mi ricordo una frase storica detta da un "collega"
L'ufficio mi ha messo nella m...a l'ufficio mi tira fuori!E cosi' e' stato(per lui)

Thursday, January 26, 2006

APERTURA DELL'INCHIESTA



Alla fine del 1994 ci rendemmo conto che dovevamo informare la Direzione che ci sarebbe voluto un aumento di organico, anche se l'idea non fu completamente condivisa. Gli atti ci venivano consegnati con molto ritardo e scusando la retorica dovevamo sopperire a ogni emergenza,fatta quanche eccezione.Dissi a un funzionario quanto era appena accaduto a Napoli e mi rispose: Bologna non è Napoli. (A quanto pare a Bologna è peggio) perchè a Napoli in due anni hanno risolto il problema e gli esattori sono tornati a fare il loro lavoro, a Firenze l'inchiesta è stata archiviata e la banca ha preso le difese dei propri dipendenti "proprio come da noi!" C'era avvisaglia di qualcosa che stava per succedere. Ma io non potevo capire, anche perchè non trovavo nulla di irregolare,nel mio operato.Seppi poi dopo che qualcuno in veste ufficiale aveva chiesto invano chiarimenti su alcuni atti che sarebbero stati non riscossi quando gli intestatari erano solvibili (vedi atti inizio inchiesta). Dal canto loro, gli incaricati che avrebbero dovuto usare la massima cautela e prendere provvedimenti del caso,hanno mandato questi a pensare al loro lavoro per intenderci. Naturalmente da qui'a una denuncia il passo fu breve. Ricordo che il capo ufficio un pomeriggio si avvicinò a un collega bisbigliando che la Magistratura si stava occupando di noi.Allora non riesco ancora a capire perchè questo responsabile avendo avuto il tempo per farlo non ci ha fatto riordinare un pò le cose,visto che dopo pareva avessimo combinato chissà quale guaio!Fin dalla mia assunzione lavoravo così,vale a dire dal 1975.