PRIMA LA STAMPA,POI LA RADIO..................
Un giorno mia cognata mi chiese cosa avessi combinato,e io non capivo,anche il maresciallo dei carabinieri mi disse che per radio si era parlato di me.Io ignaro,continuavo a non capire.
Poi con il tempo capii cosa era successo.
Dovevo riscuotere delle sanzioni al C.D.S. e il soggetto gestiva una radio e credo che finalmente potrà brindare visto la fine che ho fatto!
Il soggetto dimorava presso parenti e io malgrado diversi inviti informai i conviventi tramite raccomandata che mi vedevo costretto ad agire secondo la legge a procedura forzata.Il soggetto venne a pagare il suo debito a mezzo di un mio collega.Non mi voleva vedere.Dopo ogni tanto durante i suoi intemezzi radiofonici mi mandava messaggi "beneaguranti" del tipo:
esattore ............. (pausetta musicale) idem idem, poi qualche speranza che avessi bisogno della farmacia.Aveva ragione lui!!!!!!
Questo diario racconta con ironia la mia storia di esattore bolognese, iniziata con fervore poi segnata da un processo che è durato 13,6 anni(assolto). Sono stati tanti anche per un paese come il nostro! Mi pare quindi legittimo pormi qualche domanda e sospettare che la trama fosse più fitta di quanto si volesse far credere. Quindi ho descritto l'eterna vicenda giudiziaria tutta italiana (o tutta bolognese.) con questo blog .Piu' semplice prendersela solo con l'esattore!!!!!!
Tuesday, April 04, 2006
INCHIESTA TERZO E ULTIMO TEMPO
Dal 1996 sono come ho detto all'ufficio notifiche e mi viene chiesto molto tempo dopo se sono interessato a svolgere l'attività di coordinatore dei nuovi ufficiali.Accetto con entusiasmo e con altri cerco di svolgere questo ruolo.Stando sul generico posso dire che ho per diverso tempo fatto quello che mi veniva chiesto e i miei diciamo così subalterni erano contenti del clima sereno che era instaurato.Ma si doveva fare un rimpasto e dare le colpe a qualcuno.Quindi con altri fui tolto da quel ruolo e tornai al lavoro di sempre.Dopo qualche tempo fui incaricato di affiancare un funzionario al recupero dell'arretrato.Anche in questo caso mi coinvolsi e portai dei validi risultati documentabili.Non sapevo che ero così odiato da qualcuno.Mi fecero togliere il disturbo,tornai a fare il lavoro di sempre e dopo qualche tempo entrai nel ramo credito perchè opportunamente l'esattoria era sta ceduta,(dava poco latte) e quindi i dipendenti con contratto di banca dovevono lasciare.Nel frattempo mi era stato restituito il patentino da esattore ma oramai era inservibile.La durezza della giustizia con me è stata piuttosto pesante,perchè questo provvedimento è discrezionale e neppure laddove è stata riscontrata la concussione si è avuta tanta rigidità.Da tre anni sono in banca in perenne attesa di giudizio e ho qualche difficoltà a credere nelle istituzioni,perchè secondo me il corso della giustizia doveva essere più celere e non dovevano per capire bene le cose fermarsi agli esattori che avevano solo il tornaconto di riscuotere.
Dal 1996 sono come ho detto all'ufficio notifiche e mi viene chiesto molto tempo dopo se sono interessato a svolgere l'attività di coordinatore dei nuovi ufficiali.Accetto con entusiasmo e con altri cerco di svolgere questo ruolo.Stando sul generico posso dire che ho per diverso tempo fatto quello che mi veniva chiesto e i miei diciamo così subalterni erano contenti del clima sereno che era instaurato.Ma si doveva fare un rimpasto e dare le colpe a qualcuno.Quindi con altri fui tolto da quel ruolo e tornai al lavoro di sempre.Dopo qualche tempo fui incaricato di affiancare un funzionario al recupero dell'arretrato.Anche in questo caso mi coinvolsi e portai dei validi risultati documentabili.Non sapevo che ero così odiato da qualcuno.Mi fecero togliere il disturbo,tornai a fare il lavoro di sempre e dopo qualche tempo entrai nel ramo credito perchè opportunamente l'esattoria era sta ceduta,(dava poco latte) e quindi i dipendenti con contratto di banca dovevono lasciare.Nel frattempo mi era stato restituito il patentino da esattore ma oramai era inservibile.La durezza della giustizia con me è stata piuttosto pesante,perchè questo provvedimento è discrezionale e neppure laddove è stata riscontrata la concussione si è avuta tanta rigidità.Da tre anni sono in banca in perenne attesa di giudizio e ho qualche difficoltà a credere nelle istituzioni,perchè secondo me il corso della giustizia doveva essere più celere e non dovevano per capire bene le cose fermarsi agli esattori che avevano solo il tornaconto di riscuotere.
I MALANDRINI SONO BEN ALTRI!
Dopo poco tempo,dall'inzio dell'inchiesta,fu' ripresa la procedura interrotta e ristampati i moduli di pignoramento.Fù così che risultò che un contribuente non aveva pagato un debito di circa un milione di vecchie lire ma in mano sua aveva una quitanza liberatoria firmata da me.Premetto che fino ad allora nessuno si era mai permesso di dubitare della nostra onesta'.
Venne da me un collega pure lui sospeso dal procuratore mi chiese se mi ricordavo di quella operazione d'incasso.Io dissi che non mi ricordavo e che mi pareva strano che non avessi versato il denaro.Finalmente vidi la "mia"ricevuta e capii che la firma era stata contraffatta.Ne parlai con il mio responsabile che con il solito garbo mancato mi disse che o c'era un manino o mi ero intascato io il denaro.Adesso,con il senno di poi,lo prenderei per il cravattino.Altri due responsabili li vidi confabulare sicuramente al riguardo.Si scoprì che un commercialista aveva falsificato una mia ricevuta originale di circa 300 mila lire e le altre se le era intascate.Non mi risulta siano state intraprese azioni di nessun tipo.
Dopo poco tempo,dall'inzio dell'inchiesta,fu' ripresa la procedura interrotta e ristampati i moduli di pignoramento.Fù così che risultò che un contribuente non aveva pagato un debito di circa un milione di vecchie lire ma in mano sua aveva una quitanza liberatoria firmata da me.Premetto che fino ad allora nessuno si era mai permesso di dubitare della nostra onesta'.
Venne da me un collega pure lui sospeso dal procuratore mi chiese se mi ricordavo di quella operazione d'incasso.Io dissi che non mi ricordavo e che mi pareva strano che non avessi versato il denaro.Finalmente vidi la "mia"ricevuta e capii che la firma era stata contraffatta.Ne parlai con il mio responsabile che con il solito garbo mancato mi disse che o c'era un manino o mi ero intascato io il denaro.Adesso,con il senno di poi,lo prenderei per il cravattino.Altri due responsabili li vidi confabulare sicuramente al riguardo.Si scoprì che un commercialista aveva falsificato una mia ricevuta originale di circa 300 mila lire e le altre se le era intascate.Non mi risulta siano state intraprese azioni di nessun tipo.
Tuesday, February 14, 2006
L'ARTICOLO 39 BIS DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
che non andava tolto e che è stata la più grande violazione contrattuale che conosca!
Da quando sono stato assunto ho goduto di una voce salariale che ci distingueva da tutti gli altri.Era questo articolo del contratto integrativo riservato ai messi e uffuciali.Era un meccanismo piuttosto complicato.Era la somma del numero degli atti notificati per i messi,e riscossi per gli ufficiali degli ultimo tre anni solari.Questo risultato moltiplicato per un coefficente faceva nascere una indennità che veniva riconosciuta per ogni giorno di servizio interno,per qualsiasi altra attività non attinente alle specifiche mansioni.Era riconosciuta in percentuale durante le ferie,la malattia e rimpinguava la gratifica natalizia e il premio di rendimento.Inoltre era in parte maggiore pensionabile.Quando da messo notificatore ci fù pericolo che ce la togliessero,ci rivolgemmo a un legale e questi ci assicurò che tale indennità non poteva essere tolta e che ne avremmo avuto diritto fino all'età pensionabile.La stessa convinzione è di ben altri tre avvocati,distribuiti nel tempo.Ma questa indennità ci fu subito tolta .E' stata riconosciuta a pochi intimi.Da qui,sono iniziati davvero i miei guai,è stata una decisione squallida vergognosa opportuna solo per la banca con il contributo di chi avrebbe dovuto difendere i lavoratori.
Una violazione contrattuale delle piu' disgustose! (ma non per tutti)
che non andava tolto e che è stata la più grande violazione contrattuale che conosca!
Da quando sono stato assunto ho goduto di una voce salariale che ci distingueva da tutti gli altri.Era questo articolo del contratto integrativo riservato ai messi e uffuciali.Era un meccanismo piuttosto complicato.Era la somma del numero degli atti notificati per i messi,e riscossi per gli ufficiali degli ultimo tre anni solari.Questo risultato moltiplicato per un coefficente faceva nascere una indennità che veniva riconosciuta per ogni giorno di servizio interno,per qualsiasi altra attività non attinente alle specifiche mansioni.Era riconosciuta in percentuale durante le ferie,la malattia e rimpinguava la gratifica natalizia e il premio di rendimento.Inoltre era in parte maggiore pensionabile.Quando da messo notificatore ci fù pericolo che ce la togliessero,ci rivolgemmo a un legale e questi ci assicurò che tale indennità non poteva essere tolta e che ne avremmo avuto diritto fino all'età pensionabile.La stessa convinzione è di ben altri tre avvocati,distribuiti nel tempo.Ma questa indennità ci fu subito tolta .E' stata riconosciuta a pochi intimi.Da qui,sono iniziati davvero i miei guai,è stata una decisione squallida vergognosa opportuna solo per la banca con il contributo di chi avrebbe dovuto difendere i lavoratori.
Una violazione contrattuale delle piu' disgustose! (ma non per tutti)
Friday, February 10, 2006
CHI ERANO I CONTRIBUENTI
Di solito i contribuenti erano gente comune che a volte per dimenticanza non pagavano quando dovevano dei tributi o delle imposte. Altri lo facevano per comodità nel senso che aspettavano la visita dell'esattore .Non perdevano tempo e rischio multe in centro e anche se dovevano pagare qualcosa in più di accessori di legge,conveniva.In questi casi c'erano anche moltri professionisti,per esempio avvocati ecc.Non era una "vergogna" ma un mondo almeno sotto il mio modo di vedere di un mondo che non c'è più.Perchè come ho sempre sostenuto e sosterrò,nel mio lavoro non c'era malizia o secondi fini, pertanto era una consuetudine avere gli stessi contribuenti anche perchè per un certo periodo di tempo la zona di competenza era la stessa e quindi i contribuenti si conoscevano.C'erano quelli che non avevano lacrime per piangere,quelli che pagavano un po per volta,quelli che appunto si dimenticavano e quelli che lo facevano per abitudine aspettavano quindi l'esattore che venisse a casa o presso l'attività.
Di solito i contribuenti erano gente comune che a volte per dimenticanza non pagavano quando dovevano dei tributi o delle imposte. Altri lo facevano per comodità nel senso che aspettavano la visita dell'esattore .Non perdevano tempo e rischio multe in centro e anche se dovevano pagare qualcosa in più di accessori di legge,conveniva.In questi casi c'erano anche moltri professionisti,per esempio avvocati ecc.Non era una "vergogna" ma un mondo almeno sotto il mio modo di vedere di un mondo che non c'è più.Perchè come ho sempre sostenuto e sosterrò,nel mio lavoro non c'era malizia o secondi fini, pertanto era una consuetudine avere gli stessi contribuenti anche perchè per un certo periodo di tempo la zona di competenza era la stessa e quindi i contribuenti si conoscevano.C'erano quelli che non avevano lacrime per piangere,quelli che pagavano un po per volta,quelli che appunto si dimenticavano e quelli che lo facevano per abitudine aspettavano quindi l'esattore che venisse a casa o presso l'attività.
Tuesday, January 31, 2006
IL CORVO E GALDINO
Da subito o quasi intendo dal 30 marzo 1995 incominciarono a pervenire a macchia di leopardo delle lettere anonime.Queste lettere denunciavano una prassi consolidata all'interno dell'esattoria con precisazioni anche al riuguardo di minacce ai dipendenti del tipo o fate così o c'è il licenziamento.In queste lettere c'erano molti disappunti,erano particolareggiate e menzionavano anche l'esistenza di un registro cronologico ad uso interno presente in ogni ufficio dell'esattoria.
Inoltre prove inconfutabili dimostravano il coinvolgimento dei vertici.Questo imperversare di lettere anche sotto forma di spetegulezzz, .fece disporre il controllo telefonico che non portò a nulla ,se non a una telefonata fatta da un nuovo esattore che preavvisava il contribuente di una sua visita.Ma non per chissà cosa,solo per un atto di umanità!Il gip ci adosso' anche la colpa di questa telefonata (vedi atti di rinvio a giudizio 1998).
Da subito o quasi intendo dal 30 marzo 1995 incominciarono a pervenire a macchia di leopardo delle lettere anonime.Queste lettere denunciavano una prassi consolidata all'interno dell'esattoria con precisazioni anche al riuguardo di minacce ai dipendenti del tipo o fate così o c'è il licenziamento.In queste lettere c'erano molti disappunti,erano particolareggiate e menzionavano anche l'esistenza di un registro cronologico ad uso interno presente in ogni ufficio dell'esattoria.
Inoltre prove inconfutabili dimostravano il coinvolgimento dei vertici.Questo imperversare di lettere anche sotto forma di spetegulezzz, .fece disporre il controllo telefonico che non portò a nulla ,se non a una telefonata fatta da un nuovo esattore che preavvisava il contribuente di una sua visita.Ma non per chissà cosa,solo per un atto di umanità!Il gip ci adosso' anche la colpa di questa telefonata (vedi atti di rinvio a giudizio 1998).
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