Palazzo Silvani

Friday, October 06, 2006











I VIGILI DEL FUOCO (i pumpir)








Forse il militare non avrei dovuto farlo,perchè ero il terzo figlio e i miei fratelli lo vevono fatto,tuttavia volevo andare a fare il vigile del fuoco.Fui mandato a Roma_Cappannelle alla scuola e dopo quattro mesi a Bologna presso la centrale che allora era dislocata sotto le gradinate dello stadio.A Bologna mi chiesero i miei desideri,e io risposi che sarei andato volentieri all'aereoporto,perchè ero piu' libero e avrei potuto aiutare l'azienda di famiglia,il ristorante Bellevue.Mi risposero che non avrei fatto il pompiere e a malincuore replicai che andava bene cosi'.La mia vita era quella del vigile,ne sono ancora convinto ora,sarei dovuto andare al distaccamento di città Carlo Fava,è lì avrei imparato tante cose.Il mio aiuto in famiglia si rivelò vano,perchè per motivi di salute di mio padre,l'attività fù ceduta.Eravano sotto l'impero di Massimo il magnifico!!!Però ho ancora tanti amici nei vigili,di allora e anche di oggi,a loro mando un saluto.