Palazzo Silvani

Tuesday, December 09, 2008

GIUSTIZIA LENTA (resto del carlino 9 dicembre 2008)
Ispettori in Tribunale e ProcuraMigliaia di procedimenti prescritti
Controlli di routine in Piazza Trento Trieste e a Palazzo di giustizia. Numerosissimi anche i procedimenti 'scaduti'. Ora ogni magistrato dovrà spiegare per iscritto al capo dell’ufficio il perchè del superamento dei termini - Circa 25.000 procedimenti penali sono ormai prescritti e alcune migliaia sono quelli scaduti. Sono i numeri presentati agli ispettori del ministero della Giustizia che in questi giorni sono a Bologna per un’ispezione di routine in Procura e in Tribunale. Si tratta di procedimenti che prevedono pene massime fino a quattro anni.
In teoria, fanno sapere da piazza Trento e Trieste, sede della Procura, alcuni dei fascicoli definiti «scaduti» sono quelli per cui le indagini sono già concluse e mancano solo le conclusioni del magistrato che deve decidere se archiviare o chiedere il rinvio a giudizio. Si tratta cioè di procedimenti per cui sono scaduti i termini e quindi non è più possibile fare atti utilizzabili legalmente. Se il reato non è prescritto il magistrato non può più fare accertamenti, ma può comunque fare le sue conclusioni con gli elementi fin qui raccolti e decidere se richiedere o meno il processo. Ora ogni magistrato dovrà spiegare per iscritto al capo dell’ufficio il perchè della scadenza dei termini.
La questione più annosa, e già emersa nella precedente ispezione circa cinque o sei anni fa, è invece quella relativa ai procedimenti di competenza del giudice monocratico per i quali il pm emette decreto di citazione. Secondo piazza Trento e Trieste la maggior parte di quel fardello è dovuta al Tribunale che non concede le date di udienza. Un problema che pare vada avanti da anni. Nel 2000 un aggiunto investito del problema chiese al Tribunale di sbloccare questo impasse, ma la risposta da via Garibaldi fu che i ruoli erano troppo carichi e non aveva senso assegnare date di udienza troppo in là nel tempo. Un fascicolo per evitare la prescrizione deve avere la data di comparizione che è un elemento essenziale. In pratica una volta fatti tutti gli accertamenti il magistrato trasmette il fascicolo all’Ufficio udienze che chiede al presidente del Tribunale di fissare la data. Per qualche anno questo passaggio ha subito un intoppo e ciò ha fatto lievitare il numero delle prescrizioni.