Palazzo Silvani

Tuesday, September 12, 2006

IN RINFORZO IN UN COMUNE SBAGLIATO IN UN GIORNO SBAGLIATO

Mi trovavo in un comune della provincia di Bologna, in aiuto ad un collega che si era infortunato - quindi il comune era sguarnito di esattori. Quel pomeriggio suonai alla porta di un contibuente "moroso" per una sanzione al codice della strada - piuttosto bellicoso, il giovane intestatario della multa non mi fece entrare in casa per procedere agli atti esecutivi. Un comportamento simile, così bellicoso, fu anche quello della madre di questi, la quale fu invitata a provvedere il giorno dopo al pagamento. Per la mia modesta esperienza ero certo che non avrebbero provveduto al pagamento. Allontanandomi da quell'indirizzo mi imbattei in una pattuglia dei vigili urbani, ovvero coloro che avevano multato il giovane. Gli agenti - muniti di pistola - credevo fossero agenti di polizia giudiziaria e chiesi a loro di assistermi mentre tornavo in quella casa. Questi però - chiedendo delucidazioni alla loro centrale - negarono la loro disponibilità. (non c'era ancora l'usanza come successe dopo l'inizio dell'inchiesta - dove in nuovi esattori per mancanza di disponibilità della forza pubblica - redissero dei verbali di desistenza per mancanza di forza pubblica) Sbigottito ma ancora più deciso mi rivolsi ai Carabinieri: il brigadiere - direi piuttosto in gamba - mi diede la sua disponibilità ma il giorno dopo. Così il mattino seguente mi recai all'indirizzo del contribuente con la pattuglia dei carabinieri. Ebbi conferma della mia convinzione, in quanto faticai lo stesso ma riuscii a portare a termine il mio operato. L'esperienza con questo carabiniere è stata così positiva che la ricordo ancora.