Palazzo Silvani

Tuesday, July 31, 2007


FUTA PASS

Sono andato a cenare al passo della Futa.Fin qui,niente di nuovo.Ci vado ogni tanto,ieri sera (30 luglio) pensavo fosse chiuso,al mattino ho telefonato e mi hanno detto che per tutto questo periodo erano aperti.Ho prenotato per due,perchè mio figlio ci ha chiesto la casa libera per una festicciola tra amici.
Sono andato molto volentieri anche se durante il tragitto,rivivo sempre con nostalgia la casetta dei miei a Monghidoro,chi non c'è piu',i tempi felici quando andavo con la mia ragazza a cenare,a Santa Lucia Ostale,che dista,poco.
Sembrerà strano,ma proprio ieri sera,erano tredici gradi e ci voleva davvero la felpa.Già a Pianoro,quando siamo partiti il tempo non prometteva niente di buono.Comunque è piacevole andare in quel locale,pensate,c'erano delle persone che dovevano raggiungere Milano ed erano uscite a Roncobilaccio(mi venne incontro un vecchio) per mangiare la fiorentina,e credetemi,era davvero buona.
Ero in una posizione seduto,che spesso vedevo sbattere la porta della cucina,e ho rivisto la mia infanzia ,tra cuochi,giochi pericolosi,perchè si sà che correre tra pentole e braci ardenti per la griglia è un attimo.Un giorno la "mia" cuoca Lina,
bagnandosi le mani sotto l'acqua fredda,stemperava la polenta adagiata su un tavolaccio.Io ero piccolo,e credendo di poterlo fare ,non indugiai.Solo che non ero passato sotto l'acqua fredda.La Lina,non perdette un'attimo e mise le mie manine sotto l'acqua corrente.Tornando a noi,dopo una cena buona e diciamo economica ,siamo rientrati senza dimenticare di saldare il conto o dimenticare il portafoglio a casa!( la foto ritrae il mio micio la notte di San Silvestro)