Palazzo Silvani

Thursday, January 26, 2006

APERTURA DELL'INCHIESTA



Alla fine del 1994 ci rendemmo conto che dovevamo informare la Direzione che ci sarebbe voluto un aumento di organico, anche se l'idea non fu completamente condivisa. Gli atti ci venivano consegnati con molto ritardo e scusando la retorica dovevamo sopperire a ogni emergenza,fatta quanche eccezione.Dissi a un funzionario quanto era appena accaduto a Napoli e mi rispose: Bologna non è Napoli. (A quanto pare a Bologna è peggio) perchè a Napoli in due anni hanno risolto il problema e gli esattori sono tornati a fare il loro lavoro, a Firenze l'inchiesta è stata archiviata e la banca ha preso le difese dei propri dipendenti "proprio come da noi!" C'era avvisaglia di qualcosa che stava per succedere. Ma io non potevo capire, anche perchè non trovavo nulla di irregolare,nel mio operato.Seppi poi dopo che qualcuno in veste ufficiale aveva chiesto invano chiarimenti su alcuni atti che sarebbero stati non riscossi quando gli intestatari erano solvibili (vedi atti inizio inchiesta). Dal canto loro, gli incaricati che avrebbero dovuto usare la massima cautela e prendere provvedimenti del caso,hanno mandato questi a pensare al loro lavoro per intenderci. Naturalmente da qui'a una denuncia il passo fu breve. Ricordo che il capo ufficio un pomeriggio si avvicinò a un collega bisbigliando che la Magistratura si stava occupando di noi.Allora non riesco ancora a capire perchè questo responsabile avendo avuto il tempo per farlo non ci ha fatto riordinare un pò le cose,visto che dopo pareva avessimo combinato chissà quale guaio!Fin dalla mia assunzione lavoravo così,vale a dire dal 1975.