Palazzo Silvani

Wednesday, January 18, 2006

IL MUTUO NEGATO


quando nel 1985 diventai papà, comprammo con l'aiuto di un mutuo dipendenti un appartamento che diventò piccolo con la nascita del secondogentito nel 1989. Il mutuo veniva concesso una sola volta tranne uno dei casi appunto che fosse diventato inadeguato per la modifica del nucleo famigliare.Il locale dove era destinato il secondo figlio era praticamente un piccolo studio non certo paragonabile a una camera singola. Qualcuno aveva deciso che non lo dovevo avere e basta così. Ho fatto venire a ispezionare gli ambienti l'USL eil fatto aveva "impietosito" il mio dirigente dall'interessarsi personalmente.Alla fine sono riuscito ad ottenerlo,solo perchè sapevo di essere nel giusto e ho "battagliato" perchè in quel palazzo rimangiarsi un no! è dura.Avrei avuto a questo punto la banca presente in tutto,non solo dove faceva comodo.Le cose sarebbero andate molto meglio per tutti,oltre che per me ovviamente.Ricordo in particolare di aver ricevuto una telefonata dall'ufficio mutui,e mi chiesero gli altri dove li avevo.Io risposi che avevo chiesto un aiuto al cognato (di Porretta) e a mia suocera.Dopo poco più di un anno improvvisamente ho portato a casa due milioni di lire al mese in meno!.Le conclusioni sono immaginabili e il minimo quello di essere molto incazzato.
In quell'ambiente oltre ad altri casi ricordo che ha avuto del sedere chi ha mangiato alla mensa dei poveri pur non avendo bisogno e chi giocando a monopoli è andato in galera senza passare dal via.