Palazzo Silvani

Tuesday, April 04, 2006

I MALANDRINI SONO BEN ALTRI!



Dopo poco tempo,dall'inzio dell'inchiesta,fu' ripresa la procedura interrotta e ristampati i moduli di pignoramento.Fù così che risultò che un contribuente non aveva pagato un debito di circa un milione di vecchie lire ma in mano sua aveva una quitanza liberatoria firmata da me.Premetto che fino ad allora nessuno si era mai permesso di dubitare della nostra onesta'.
Venne da me un collega pure lui sospeso dal procuratore mi chiese se mi ricordavo di quella operazione d'incasso.Io dissi che non mi ricordavo e che mi pareva strano che non avessi versato il denaro.Finalmente vidi la "mia"ricevuta e capii che la firma era stata contraffatta.Ne parlai con il mio responsabile che con il solito garbo mancato mi disse che o c'era un manino o mi ero intascato io il denaro.Adesso,con il senno di poi,lo prenderei per il cravattino.Altri due responsabili li vidi confabulare sicuramente al riguardo.Si scoprì che un commercialista aveva falsificato una mia ricevuta originale di circa 300 mila lire e le altre se le era intascate.Non mi risulta siano state intraprese azioni di nessun tipo.